Industria delle costruzioni: l’Elemento Variabile della Retribuzione confermato anche per il 2026
L’Elemento Variabile della Retribuzione per un valore compreso tra 56 e 113 euro lordi al mese, ricevuto nel 2025 dai circa 13.000 collaboratori e collaboratrici dell’industria delle costruzioni altoatesina grazie al contratto integrativo provinciale dell’industria delle costruzioni, è stato confermato anche per il 2026.
In concreto, il contratto integrativo provinciale dell’industria delle costruzioni attualmente in vigore, siglato nel 2023 dal Collegio Costruttori e dalle organizzazioni dei lavoratori FILCA-SGBCISL, FILLEA-AGB/CGIL, FENEAL-SGK/UIL e ASGB-Bau, prevede, tra l’altro, il pagamento del citato Elemento Variabile della Retribuzione, nel caso in cui alcuni indicatori vengano soddisfatti.
Oggi, mercoledì 21 gennaio 2026 si sono incontrati il Collegio Costruttori e le organizzazioni dei lavoratori FILCA-SGB/CISL, FILLEA-AGB/CGIL, FENEAL-SGK/UIL e ASGB-Bau, al fine di verificare, se gli indicatori fossero stati soddisfatti per il 2025. In questo contesto, è stato stabilito tutti e 6 gli indicatori del settore edile hanno avuto un andamento positivo nei trienni 2022-2023-2024 e 2023-2024-2025, motivo per cui l'Elemento Variabile della Retribuzione, compreso tra 56 e 113 euro lordi al mese - a seconda dell'inquadramento - sarà erogato per intero anche nel 2026.
“Siamo felici del fatto che i circa 13.000 collaboratori e collaboratrici del nostro settore riceveranno nuovamente l’Elemento Variabile della Retribuzione. Tali somme sono sottoposte di norma a una imposta sostitutiva dell’1 per cento il che permette loro di avere buste paga più pesanti. Si tratta di un segnale positivo per i collaboratori e le collaboratrici del nostro comparto, che sottolinea l’attrattività del nostro comparto”, commentano soddisfatti i partner sociali dell’industria delle costruzioni.
Collegio Costruttori FILCA-SGBCISL FILLEA-AGB/CGIL FENEAL-SGK/UIL ASGB-Bau